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bollettini:
CONSIGLIO GENERALE ALLARGATO (6-10 luglio 2009)
(leggere nuovo documento per C.G.A.)
per suggerimenti, varie ed eventuali:
riccardobelleri@libero.it
tortellip@cric1.191.it
agostinopanelli@virgilio.it
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superiore generale: p.
Belleri Riccardo vicario generale: p. Tortelli Giampaolo consiglieri generali: p. Panelli Agostino; p. Dome Thomas; p. Franchini Luigi |
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procuratore generale:
p. Giovannini Giorgio economo generale: p. Mori Bruno |
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Chi siamo (cric)
La
comunità dei Canonici Regolari dell’Immacolata
Concezione fu fondata nella regione del Jura, in
Francia, da Dom Adrien Gréa (1828-1917).
Il suo principale desiderio era di restaurare i
Canonici Regolari espulsi e soppressi durante la
Rivoluzione Francese. Nel 1871 fece la
professione perpetua con altri cinque religiosi.
Eletto Vicario generale della diocesi di Saint
Claude, Dom Gréa propose la vita comunitaria
come un rimedio e un grande aiuto anche per i
chierici diocesani. Testimoniò e insegnò ai suoi
confratelli un grande amore alla Chiesa, alla
liturgia, al servizio pastorale e a un vero
spirito di penitenza e di autentica vita
ascetica.
La nostra spiritualità vuole identificarsi con quella della Chiesa, sostenuta dalla Parola di Dio e dalla ricchezza della liturgia. «Non abbiamo che lo spirito della Chiesa, ma a questo dobbiamo tenerci», ripeteva spesso Dom Gréa, nostro Fondatore, nel suo amore appassionato per la Chiesa e per la santa liturgia. Questa idea è chiara nelle sue opere: L’EgIise et sa divine constitution e La santa liturgia.
Come religiosi, viviamo la vita comune e ci impegniamo all’amore e alla pratica dei voti di castità, povertà, ed obbedienza. Come sacerdoti, ci dedichiamo a tutti gli impegni e uffici del ministero pastorale sotto la guida dei Vescovi là dove essi ci chiamano e sotto la guida dei nostri superiori.
«Come desideriamo vivere, e come di fatto già viviamo con l’aiuto del Signore, molti già lo sanno direttamente dalla Sacra Scrittura; ma per ricordarvelo meglio vi si leggerà il passo degli Atti degli Apostoli dove vedete descritta la forma di vita che intendiamo seguire...“la moltitudine di coloro che eran venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola..”(Atti 4,31-35). Avete sentito qual è il nostro proposito:pregate perché lo possiamo attuare». Sant’Agostino, Discorso 356
( per suggerimenti, osservazioni... email: battar@libero.it )
n.b.: per email parrocchiali e personali cf.: "varie"