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Ave Maria
S. Claude 27 novembre 1884
Signora,
Siate profondamente tranquilla quanto ai motivi che hanno spinto il vostro eccellente figlio verso lo stato religioso; posso rassicurarvi che tali motivi sono sicuramente soprannaturali, e degni del suo buon cuore.
Ha fatto il più doloroso dei sacrifici per separarsi dai suoi bravi genitori, ritenendo di rispondere in questo alla chiamata di Dio. Del resto per più di un anno ha pregato, riflettuto, consultato e i saggi uomini di Dio ai quali ha aperto il suo cuore, i degni superiori e mons. Il Consultore, dopo avergli imposto dei lunghi rinvii, hanno ritenuto loro dovere lasciarlo proseguire in questa santa vocazione, per poterne almeno fare una prova durante il noviziato. Dal momento della sua entrata ha potuto sempre più costatare di essere sulla strada nella quale Dio lo chiama.
Ora, signora, mi rendo perfettamente conto di quanto doloroso sia questo vostro sacrificio. Dio, in questi casi, associa i cari genitori al merito come alla sofferenza del nostro sacrificio. Ne ho fatto l'esperienza, e la mia augusta madre ne ha sentito profondamente il contraccolpo per la mia offerta al Signore. Non ne ho il minimo dubbio; Dio offre anche particolari benedizioni e consolazioni per i genitori, vittime dell'amore divino. Senza dubbio presto ne farete l'esperienza; e siatene certa che la Divina Provvidenza non vi abbandona e che non ha assolutamente allontanato né distaccato dal vostro futuro questo caro figlio, che per strade più difficili conduce verso la santità a cui è destinato.
Di cuore faccio miei questi sentimenti e prego Dio per voi, perché vi consoli e lenisca la pena che provate.
Sapere che vostro figlio è felice e più vicino al Cuore di Dio già è per voi di sollievo. È vostro intercessore reso più efficace per il suo e vostro sacrificio.
Vogliate gradire, signora, l'espressione dei miei più devoti sentimenti nel Signore Nostro.
Adrien Grèa
Can. Reg. I.C.
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Ave Maria
Saint Claude 11 febbraio 1888
Caro figlio,
sono profondamente colpito dai rassicuranti particolari da voi riportati sulla morte della nostra sorella Marcelline. Riferite alla Rev.ssima Madre Priora, che partecipiamo al dolore della Comunità tutta: abbiamo recitato le dovute preghiere.
Caro amico, curatevi come meglio potete per ritornare tra noi in ottimo stato. Condivido il parere in sé incoraggiante del sign. Noat. Oltre alle medicine che vi ordina sono certamente necessari anche tempo e prudenza.
Caro figlio, il sign. Duval conosce un medico che cura "les fystes"; me ne avevate accennato in un momento in cui non avevo il tempo per riflettere e in cui non ho potuto prestare la dovuta attenzione che una tale cura richiede.
Fate in modo di incontrare di nuovo questo dottore e fattevi dire 1° in che cosa consiste il rimedio 2° se questo rimedio è indicato e può essere effettuato a distanza da D. Lupicin , dietro ragguagli che voi potreste esporgli a viva voce o riportati in una lettera che gli si potrebbe far recapitare da Fribourg.
Un sentito addio, caro figlio; ai piccoli fratelli e a tutti il tempo della vostra assenza sembra lungo; vi benedico di cuore in Cristo
F. Adrien Gréa
Can. Reg. I.C.