Statuto degli amici cric

 

art. 1-natura: E' una associazione di laici, religiosi/e e sacerdoti legata ai cric da una serie di rapporti. Ne condivide la comune vocazione alla vita cristiana e alla perfezione nella caritā - secondo la regola, l' esempio, il magistero spirituale di S. Agostino - e la collaborazione nel ministero pastorale.

art. 2-fine: crescere nell' amore alla chiesa, nella caritā vicendevole, nella pietā mariana e attendere alla santificazione nel proprio ambiente in un costante ritorno alla sorgente della vita cristiana: Cristo, dato a noinel Vangelo, che viene letto e meditato assiduamente.

            aspetti specifici: condividere con i religiosi cric

  1.  l' amore alla liturgia, che nella chiesa fa risuonare la lode di Dio, opera suprema dell' uomo

  2.  l' attaccamento alla chiesa locale, espressione e presenza della chiesa universale, costituita da comunitā viventi e aperte di cristiani in cammino verso la realizzazione del Regno di Dio

  3.  la celebrazione gioiosa della lode divina, che č la preghiera pubblica della chiesa riunita nello Spirito

  4.  la attivitā pastorale (parrocchiale e/o missionaria), perchč ognuno secondo il proprio carisma, possa raggiungere la pienezza della sua consacrazione in una vita di fede aperta alla speranza e vivificata dalla caritā.                                               

art. 3-impegni: gli associati, oltre all' impegno di crescita spirituale proprio ad ogni battezzato, avranno a cuore:

  1.  di vivere una vita spirituale profonda in un dialogo costante con Dio nella preghiera personale, comunitaria e nella lettura dei segni dei tempi

  2.  di vivere il comandamento dell' amore verso il prossimo con spirito di umile servizio e di fraterna amicizia e collaborazione nella comunitā parrocchiale, in famigli, nell' ambito della professione, nell' ambiente sociale. Di inserire nell' apostolato gli ammalati della associazione attraverso la loro preghiera e la sofferenza e di commemorare in modo del tutto particolare i defunti della associazione stessa

  3.  di amare la Vergine Maria, data a noi da Cristo, quale modello di ascolto, di disponobilitā e di risposta, con devozione filiale

  4.  di conoscere lo specifico dei Canonici Regolari: la vita di dom Adriano Grea e il suo pensiero

  5.  di prendere parte attiva alle iniziative delle rispettive comunitā parrocchiali e ad alcune proposte suggerite dalla Congregazione stessa quali: - momenti di preghiera per le vocazioni - professioni religiose, ordinazioni sacerdotali, anniversari... - incontri comunitari in occasione della solennitā dell' Immacolata, di S. Agostino e di altre feste proprie della comunitā

  6.  di mantenersi informati riguardo alle attivitā della Congregazione o della Associazione mediante comunicazioni, notiziari, giornalini, depliants...

art. 4-ammissione

  1.  l' ammisione si ottiene dopo un periodo di tempo utile a conoscere lo spirito e gli impegni della Associazione

  2.  sarā il Superiore della comunitā locale a vagliare e a ricevere le richieste di ammissione

  3.  l' adesione č annuale, rinnovabile, possibilmente in modo comunitario

  4.  il Superiore Generale e il suo Consiglio, avranno premura di conoscere, seguire e favorire la vita e lo sviluppo della Associazione

  5.  nell' archivio della Casa Generalizia si conserverā l' elenco aggiornato di tutti i me

 

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