CONFEDERAZIONE dei CRSA

(canonici regolari di S. Agostino)

 

    abate primate: dom Maurice Bitz, CRV

    Diverse congregazioni religiose hanno adottato la "Regola" del grande vescovo di Ippona Agostino e tra questi i Canonici Regolari. A differenza di tanti Ordini come i Benedettini, i Francescani, i Domenicani, i Gesuiti, i Salesiani ecc. che hanno un proprio fondatore, i Canonici Regolari non hanno un vero fondatore, ma a giusto titolo considerano S. Agostino come l' ispiratore dell' ordine canonicale che in modo quasi naturalee graduale è venuto a formarsi in vari periodi della vita della Chiesa. La data 1059 è ritenuta da diversi storici come data di fondazione dei Canonici Regolari, cioè di quei chierici che accettano la riforma del Concilio Lateranense (1059), adottano la regola di S. Agostino e le prescrizioni, i canoni (regole) dei vari sinodi. Assistiamo così ad una più netta distinzione tra il clero regolare e il clero secolare. Entrambi appartengono al clero gerarchico e al servizio della chiesa locale nel cui elenco (canon) presbiteralesono inseriti in unione e collaborazione con il Vescovo, ma i Canonici Regolari abbracciano uno stile di vita più comunitario e con la rinuncia della proprietà privata. L 'attività pastorale evidenzia anche la differenza dai monaci. In diversi paesi europei si riformano istituzioni canonicali esistenti e ne fioriscono di nuove. In Italia i papi affidano ai Canonici Regolari la Basilica del Laterano in Roma: per questo in seguito porteranno il nome di Canonici Lateranensi. In Germania e in Austria numerosi capitoli di cattedrali adottano la regola agostiniana. In Svizzera si formano le Comunità di S. Maurizio e del Gran S. Bernardo; in Francia la comunità di S. Vittore a Parigi (1113), di San Rufo (1090) nei pressi di Avignone, di Arrouaise (Arras), di Chanselade (1120), di Prèmontrè ecc.; in Portogallo (Coimbra) i Canonici della Santa Croce; in Inghilterra i Canonici Gilbertini ecc. I secoli XI e XII sono i periodi d' oro dei Canonici Regolari. Nel secolo XIV Gerard Goote fonda la congragazione di Windhesheim che sarà promotrice della ''devotio moderna" . In periodi più recenti Dom Adriano Grea (1828-1917) restaurerà i Canonici Regolari soppressi dalla rivoluzione francese e per desiderio del Papa Pio IX lik chiamerà Canonici Regolari dell 'Immacolata Concezione. Nel 1907viene riconosciuta la Congregazione austriaca che è la fusione di antiche abbazie canonicali. Nell' ultimo ventennio riprendono vita le congregazioni di Windeshein, dei Fratelli della vita comune e di S. Vittore e nasce la comunità caninicale di Maria Madre del redentore.

Caratteristiche: le caratteistiche della vita canonicale-agostiniana sono: essere chierici di vita comune - professione dei voti religiosi di povertà, castità e obbedeinza - celebrazione pubblica del culto divino (in particolare delle Ore e la lturgia eucaristica) - il ministero pastorale specialmente parrocchiale a servizio della chiesa locale in comunione con il Vescovo e il presbiterio diocesano - Alcune congregazioni canonicali mettono in rilievo l' ospitalità e l' educazione scolastica (collegi). 

Dobbiamo riconoscere che questo ideale non sempre fu compreso e vissuto. Ogni comunità ha avuto le proprie difficoltà. Vi sono stati periodi di grande fervore grazie a santi fondatori come il Papa Gregorio VII, S. Pier Fourier, S. Norberto, S. Ubaldo, S, Altman il Beato Alain de Solminihac ed altri illustri testimoni della vita cononicale. Vi sono stati periodi di declino spirituale a motivo di eventi politici come le guerre di religione, le eresie e movimenti anticlericali che hanno portato alla dispersione e alla definitiva scomparsa di alcune congregazioni, ma grazie al cielo la famiglia canonicale non si è completamente estinta.

La famiglia canonicale oltre ad essere presente in vari paesi d' Europa è presente in America Latina, Canada, California,Tanzania e Taiwan. La confederazione secondo i suoi statuti è una associazione fraterna tra queste congregazioni che pur conservando la loro autonomia si sentono legate da un ''vinculum caritatis" che permette una reciproca conoscenza ed uno scambievole aiuto spirituale, pastorale, formativo e vocazionale. L' abate primate è il promotore della vita canonicale il quale ogni anno convocherà il Consiglio Primaziale composta dai Superiori Generali e da un delegato di ogni congregazione e ogni tre anni organizzerà un congresso internazionale che tratterrà tematiche di interesse comune e al quale tutti i canonici possono partecipare. E' vero che "la messe è molta e gli operai sono pochi"; ma i Canonici Regolari desiderano continuare l' opera dei predecessori anche nel nostro tempo e portare con il loro stile di vita un contributo per l' edificazione del regno di Dio e presentare specialmente ai giovani che il progetto della vita comune del clero può corrispondere alle esigenze pastorali della nuova evangelizzazione.

Con decreto della Sacra Congregazione per i Religiosi del 2 luglio 1961 i Cric sono entrati a far parte della Congregazione dei Canonici Regolari di S. Agostino, già confederati con lettera apostolica “Caritatis unitas” di S.S. Giovanni XXIII del 4 maggio 1959. Avente come scopo quello di promuovere la vita canonicale nel mondo contemporaneo.Ú

    Congregazioni che in tempi diversi sono entrate a far parte della Confederazione:

    * C. R. del Laterano

    * C. R. d’Austria

    * C. R. del Gran San Bernardo

    * C. R. di Saint-Maurice d’Agaune

    * C.R. di Windesheim

    * C.R. dell’Immacolata Concezione

    * C.R. di Maria Madre del Redentore

    * C.R. dei Fratelli della Vita Comune

    * C.R. di San Vittore.

 

 

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